L’effetto delle alte temperature sull'appetito in estate

16 Luglio 2026

Durante i mesi estivi molte persone sperimentano una riduzione dell’appetito.

Questo fenomeno è fisiologico e legato principalmente all’aumento delle temperature ambientali.

Il corpo, per mantenere la propria temperatura interna, attiva meccanismi di termoregolazione che influenzano anche i segnali di fame e sazietà.

Idratazione
Luca Piger

Cosa avviene esattamente?

La digestione produce calore: il corpo cerca di evitarlo

La digestione aumenta la temperatura interna attraverso la termogenesi post-prandiale.

In estate, il corpo è già impegnato a fare il lavoro opposto, cioè disperdere il calore accumulato (attraverso il sudore), attivare la digestione e introdurre cibo pesante costringerebbe l'organismo a fare un faticoso "lavoro extra", ovvero: produrre ulteriore calore, aumentare lo stress termico, rendere più difficile mantenere stabile la temperatura corporea.

Per questo il cervello riduce lo stimolo della fame.

Il sangue va alla pelle per raffreddare il corpo

Per rinfrescarci, il corpo sposta gran parte del flusso sanguigno verso la periferia (i vasi sanguigni della pelle si dilatano, ed è per questo che diventiamo rossi quando fa caldo).

In questo modo il calore del sangue si disperde a contatto con l'aria. Poiché molto sangue è concentrato sulla pelle, ce n'è di meno a disposizione dello stomaco e dell'apparato digerente.

Una digestione impegnativa risulterebbe quindi lenta e faticosa, motivo per cui lo stomaco preferisce "rifiutare" i pasti abbondanti.

Bere molto al posto di mangiare Il nostro corpo reagisce alle alte temperature influenzando gli ormoni che regolano fame e sazietà

- Grelina (ormone della fame) → tende a diminuire

- Leptina (ormone della sazietà) → può aumentare

- Cortisolo → può aumentare leggermente, riducendo l’appetito

Questi cambiamenti spiegano perché in estate:

1. si ha meno fame;

2. si preferiscono cibi leggeri;

3. si tende a mangiare meno nelle ore più calde.

Idratazione
Luca Piger

Quali possono essere le strategie per mantenere un’alimentazione adeguata?

Per contrastare la riduzione dell’appetito in estate è utile suddividere l’alimentazione in piccoli pasti più frequenti, evitando pasti troppo abbondanti che risultano difficili da consumare con il caldo.

È importante scegliere alimenti leggeri ma nutrienti, come yogurt, uova, pesce, legumi, cereali e frutta secca, così da garantire energia e nutrienti anche con porzioni ridotte.

Possono essere utili anche piatti freddi e completi (come insalate con cereali e proteine), che risultano più appetibili.

Infine, è fondamentale non eliminare le proteine dai pasti principali per mantenere equilibrio nutrizionale e massa muscolare.

Luca Piger

Errori comuni da evitare.

1. Saltare i pasti

Saltare regolarmente i pasti può portare a squilibri nutrizionali, cali di energia e peggiora la stanchezza.

2. Mangiare solo frutta e insalata

La frutta e le verdure sono importanti ma non forniscono proteine e grassi essenziali necessari per un pasto equilibrato pertanto non coprono il fabbisogno di proteine e micronutrienti.

3. Bere molto al posto di mangiare

L’idratazione è essenziale, ma non fornisce energia né nutrienti.

In conclusione

La perdita dell’appetito in estate è un fenomeno normale e fisiologico, legato ai meccanismi di termoregolazione del corpo. Per evitare carenze nutrizionali basta scegliere pasti leggeri, nutrienti e frequenti, mantenere una buona idratazione e variare gli alimenti. Con poche attenzioni, è possibile mantenere energia e benessere anche nelle giornate più calde.


Dott.ssa Irene Scuppa

Team Nutrizionisti Formula12

Ultimi articoli

Ultimi articoli

Blog

Ultime notizie e aggiornamenti,
direttamente da Formula12.

Scopri di più

Domenica Lunedi Martedì Mercoledì Giovedi Venerdì Sabato Gennaio Febbraio Marzo Aprile Può Giugno Luglio Agosto Settembre Ottobre Novembre Dicembre