Poco sport e alimentazione scorretta: ecco la fotografia dei ragazzi italiani

La rilevazione 2018 del Sistema di Sorveglianza HBSC Italia ha portato alla luce dati allarmanti

Sedentari e poco attenti all’alimentazione. È questa la fotografia della rilevazione 2018 del Sistema di Sorveglianza HBSC Italia, Health Behaviour in School-aged Children. Secondo questo studio tra il 20 e il 30% dei ragazzi tra gli 11 e 15 anni non fa colazione prima di andare a scuola, e la pratica sportiva è nettamente inferiore a quella consigliata.

La rilevazione

La fotografia a tutto tondo dei comportamenti degli adolescenti è stata scattata dalla rilevazione 2018 del Sistema di Sorveglianza HBSC Italia, promosso dal Ministero della Salute/CCM (Centro per il Controllo e la prevenzione delle Malattie), coordinato dall’Istituto Superiore di Sanità insieme alle Università di Torino, Padova e Siena e svolto in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca, le Regioni e le Aziende Sanitarie Locali.

Nella rilevazione relativa al 2018, i ragazzi di 11, 13 e 15 anni che hanno risposto al questionario sono stati 58.976 distribuiti in tutte le Regioni italiane (con un tasso di rispondenza complessivo pari al 97,1%); le classi campionate sono state 4.183, distribuite anch’esse in tutte le Regioni d’Italia (con un’adesione pari all’86,3%). L’elevata partecipazione, sia dei ragazzi che delle classi, è indicativa di un buon livello di sinergia tra il settore scolastico e il settore sanitario, nonché di una sensibilità particolare delle famiglie dei ragazzi verso i temi affrontati.

Alimentazione e stato ponderale

Sulla base di quanto auto-dichiarato da 58.976 ragazzi i dati 2018 evidenziano che il 16,6% dei ragazzi 11-15 anni è in sovrappeso e il 3,2% obeso; l’eccesso ponderale diminuisce lievemente con l’età, è maggiore nei maschi e nelle Regioni del Sud. Rispetto alla precedente rilevazione effettuata nel 2014 tali valori sono tendenzialmente stabili. La buona notizia è che la percentuale non aumenta, ma il fatto che i ragazzi in sovrappeso non diminuiscano, fa pensare che bisogna fare di più sull’educazione alimentare.

Ad esempio è emerso che quasi un adolescente su 3 non fa colazione prima di andare a scuola: la prevalenza di questa abitudine alimentare scorretta secondo gli esperti va dal 20,7% a 11 anni, al 26,4% a 13 anni e al 30,6% a 15 anni e riguarda soprattutto le ragazze. Una percentuale aumentata rispetto ai dati del 2014. Questo punto è essenziale per la corretta alimentazione, come scritto nei 12 punti di FORMULA12 è giusto dividere la giornata in più pasti. Colazione, pranzo, cena e due spuntini è il numero perfetto per mangiare con equilibrio e non arrivare troppo affamati ai pasti principali. La colazione poi è il pasto che ti offre l’energia per l’intera mattinata e arriva dopo il digiuno notturno, e saltarla non è per niente una buona abitudune.

C’è altro, perché i ragazzi tra gli 11 e i 15 anni consumano poca frutta e verdura. Solo un terzo dei ragazzi consuma frutta e verdura almeno una volta al giorno (lontano dalle raccomandazioni) con valori migliori nelle ragazze. Rispetto al 2014 aumenta il consumo, almeno una volta al giorno, di verdura ma diminuisce quello di frutta in tutte le fasce d’età e per entrambi i generi. Pane, pasta e riso sono gli alimenti più consumati in assoluto (1 ragazzo su 2).

Le bibite zuccherate/gassate sono consumate maggiormente dagli undicenni e dai maschi (le consumano almeno una volta al giorno: il 14,3% degli undicenni; il 13,7% dei tredicenni; il 12,6% dei quindicenni). Il trend è però in discesa, già dal 2014, per tutte le fasce d’età e senza differenza di genere.

Attività fisica

Le cose non vanno meglio per quel che riguarda l’attività fisica. Sì perché siamo lontani dalla frequenza motoria raccomandata dall’OMS per la fascia d’età (almeno di 60 minuti al giorno tra gioco, sport, la ricreazione, educazione fisica).  Nel 2018, la frequenza raccomandata di attività motoria moderata-intensa quotidiana è rispettata dal solo 9,5% dei ragazzi 11-15 anni, diminuisce con l’età (11 anni: 11,9%; 13 anni: 6,5%; 15 anni: 6,8%) ed è maggiore nei maschi; tale comportamento risulta in diminuzione rispetto al 2014.

Le linee guida internazionali, poi, raccomandano di non superare due ore al giorno in attività dedicate a guardare uno schermo (videogiochi/computer/internet). Dai dati 2018 si evince che il 25% dei ragazzi supera questo limite, con un andamento simile per entrambi i generi e valori in aumento dopo gli 11 anni. Rispetto al 2014 non si riscontra un cambiamento sostanziale. Alimentazione scorretta, vita sedentaria e poco sport: non un bene per il futuro di questi ragazzi.

 

Correlati

FORMULA12

FORMULA12 è una filosofia che si occupa di benessere partendo prima di tutto dalla nutrizione.


Privacy Policy

Social


© Copyright 2018 Formula12 S.r.l. - Società a Socio Unico - P.IVA: 02788950356 - All rights reserved.