Dieta chetogenica: ci sono controindicazioni ed effetti collaterali?

Con la dieta chetogenica è possibile perdere peso velocemente in quanto è un regime alimentare molto limitante e restrittivo. Per questo è importante il supporto di un professionista della nutrizione - o l’utilizzo di protocolli specifici come Shockbox - per procedere in completa sicurezza.

La dieta chetogenica è un’ottima strategia per perdere peso in modo veloce ma è importante che venga strutturata da un professionista della nutrizione (dietologo, nutrizionista, dietista) e che non sia una dieta “fai da te”, in quanto non tutti possono seguire questo tipo di regime alimentare.

Si tratta infatti di un’alimentazione molto restrittiva, e il supporto di un professionista, o l’utilizzo di protocolli specifici come Shockbox, permette di non rischiare carenze nutrizionali.

Portando all’introduzione di un bassissimo quantitativo di carboidrati, all’assenza completa di frutta e alla limitazione delle verdure, questo protocollo può non sopperire totalmente al fabbisogno di sali minerali e vitamine, se protratto per molto tempo.

Come anticipato è un regime alimentare molto limitante e restrittivo, e per questo motivo in alcune situazioni potrebbero presentarsi effetti indesiderati.

Ragazza con mal di testa
Ragazza con mal di testa

1. Quali potrebbero essere gli effetti indesiderati di una dieta chetogenica?

Tra i più comunemente riscontrati durante una dieta chetogenica ritroviamo:

  • Malessere generale (mal di testa, spossatezza, nausea…)

    Il corpo non riceve più carboidrati, sua principale fonte di energia pronta all’uso, contemporaneamente aumenta la produzione e l’accumulo di corpi chetonici. Questo stato di transizione da un metabolismo (dei glucidi) all’altro (dei grassi) porta l’organismo a trovarsi in uno stato di astinenza da carboidrato. I sintomi che si riscontrano sono simili a quelli di un’influenza. Il tutto si risolve dopo 3-4 giorni e solitamente questo coincide con il totale ingresso in chetosi dell’organismo.

  • Stitichezza

    L’alimentazione chetogenica è prettamente proteica, oltre al fatto che il quantitativo di cibo è notevolmente ridotto. Di conseguenza il transito intestinale potrebbe risentirne, portando a un rallentamento o addirittura a stipsi forte. Non è un caso che spesso si soffra di stitichezza durante una dieta chetogenica. In questi casi, oltre a bere molta acqua (2-2,5 litri al giorno), si possono utilizzare integratori di fibre a base di psillium, magnesio puro (che può aiutare l’evacuazione), oppure integratori con erbe lassative. La scelta dipende principalmente dalla gravità del rallentamento intestinale. L’importante è che non vengano utilizzati prodotti che contengono zuccheri o edulcoranti, in quanto potrebbero interferire con il protocollo chetogenico.

  • Aumentata diuresi, secchezza delle fauci e pelle secca

    Questo effetto è dovuto al fatto che all’inizio della dieta il corpo tende a produrre più urine per eliminare i corpi chetonici (molecole di scarto del metabolismo dei grassi). Inoltre, aumentando la diuresi si espelle più sale e si eliminano più liquidi, oltre al fatto che anche la mancata introduzione di carboidrati porta a trattenere meno liquidi: tutto ciò porta a una maggiore disidratazione, perciò in chetogenica è sempre consigliato bere molto (circa 2,5-3 litri al giorno).

  • Alitosi

    L’alitosi durante la dieta chetogenica può comparire per la presenza dell’acetone (uno dei tre chetoni che si producono in chetosi) che viene espulso tramite la respirazione, in quanto appena prodotto, entra prima nel circolo ematico e poi in quello respiratorio che lo elimina.

Tutti questi sintomi sono molto lievi e quasi tutti transitori e di breve durata.

2. Gli effetti collaterali della dieta chetogenica

Raramente si possono presentare anche sintomi più seri. La loro comparsa implica necessariamente la sospensione del protocollo chetogenico e di un consulto medico.
Tra gli effetti collaterali della dieta chetogenica ritroviamo:

  • perdita di capelli;

  • irregolarità del ciclo mestruale;

  • osteoporosi;

  • gotta/innalzamento degli acidi urici;

  • psicosi acuta;

  • colelitiasi.


Proprio perché la dieta chetogenica è un protocollo complesso e che può portare effetti collaterali, è sempre opportuno essere seguiti da un professionista (dieta personalizzata o protocollo specifico), così da procedere in piena sicurezza, monitorati e consigliati in base alle singole problematiche che possono verificarsi, ma anche con la garanzia di seguire un regime alimentare non dannoso per la propria salute.

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