Vecchi e nuovi disturbi alimentari: 3 milioni di malati

Dall’anoressia alla vigoressia, i dati di un fenomeno in continua crescita

I disturbi alimentari (DA) sono un fenomeno che coinvolge, solo in Italia, circa 3 milioni di persone, in grande maggioranza donne (il 95,9% secondo le stime ufficiale). Questi sono i dati, drammatici, forniti dal Ministero della Salute su un fenomeno che a partire dagli anni ’90 ha subito un aumento vertiginoso, fino a diventare una vera e propria “epidemia sociale”.  A preoccupare è anche l’età di insorgenza dei disturbi, che si sta progressivamente abbassando: ci sono bambini di 10-11 anni che già soffrono di anoressia, ma non mancano insorgenze in età adulta, soprattutto nel caso del disturbo da alimentazione incontrollata.

I disturbi dell’alimentazione sono malattie complesse determinate da condizioni di disagio psicologico ed emotivo che portano, chi ne è affetto, a vivere con un'ossessiva attenzione alla propria immagine corporea, al proprio peso e ad avere una eccessiva necessità di stabilire un controllo su di esso. Sebbene il peso sia un importante indicatore, tuttavia non deve essere considerato il solo fattore di rischio fisico, perché anche persone di peso corporeo normale possono essere affette dalla patologia.
I DA possono compromettere seriamente la salute di tutti gli organi e apparati del corpo (cardiovascolare, gastrointestinale, endocrino, ematologico, scheletrico, sistema nervoso centrale, dermatologico ecc.) e portare, nei casi più gravi, fino alla morte. I disturbi più conosciuti e più diffusi sono l’anoressia, il disturbo di alimentazione incontrollata e la bulimia.

Stando agli ultimi dati, l’incidenza dell’anoressia nervosa è di almeno 8 nuovi casi per 100mila persone in un anno tra le donne, mentre per gli uomini è compresa fra 0,02 e 1,4 nuovi casi. 
Invece, per quanto riguarda la bulimia ogni anno si registrano 12 nuovi casi per 100mila persone tra le donne e circa 0,8 nuovi casi tra gli uomini. Il disturbo da alimentazione incontrollata, o binge eating disorder, che porta i malati a ricorrenti abbuffate, colpisce il 20-30% dei soggetti che richiedono un trattamento per l’obesità.

Ma i disturbi alimentari sono in continua evoluzione, e oltre a quelli “tradizionali” se ne aggiungono di nuovi, che coinvolgono in modo maggiore gli uomini rispetto alle donne.

La vigoressia, o bigoressia, è l’ossessione per l’incremento della massa muscolare: un’ossessione che sfocia in una “dipendenza” dalla sala pesi, e in un regime dietetico del tutto sbilanciato a favore delle proteine, con l’aggiunta a volte di sostanze anabolizzanti.  Per ortoressia si intende invece un’ossessione per una dieta sana e molto rigida, in base a standard nutrizionali autoimposti: un fanatismo alimentare che interessa circa 300mila persone in Italia e che porta chi ne soffre a trascorrere diverse ore al giorno a pensare al cibo, a come prepararlo, e a sentirsi in colpa quando si cede a un piccolo sgarro.

Correlati

FORMULA12

FORMULA12 è un'azienda che si occupa di benessere partendo prima di tutto dalla nutrizione.


Privacy Policy

CUSTOMER SERVICE

  Numero Verde: 800-132-477

Il centralino è attivo dal lunedì al venerdì dalle ore 9:00 alle 13:00 e dalle 14:00 alle 18:00.

 info@formula12.it

Social


© Copyright 2018 Formula12 S.r.l. - Società a Socio Unico - P.IVA: 02788950356 - All rights reserved.